Indicibile Indefinito

INDICIBILE INDEFINITO




Premessa

O anime preziose, a voi che ancora vi commuovete, certe sere, con i colori del tramonto o quando ascoltate il pianto di un bambino, che sognate ancora di verde e di blu, alla vista del mare o delle montagne, a voi dedico questa poesia in cui ho condensato tratti di pensieri di periodi che partono lontano negli anni.  Forse mi guardate perplessi quando uso la parola “bellissimo” eppure sono “ solo” in riva al mare o in discoteca, provo e spero  con questa poesia di comunicarvi il perche’.  E'  l'oscuro affanno che, a forza di lottare, si schiarisce. A volte dico delle cose strane all'improvviso, non trovate?  Ma qualcosa da questa poesia capirete.

Tante cose sono cambiate, io ora sono la persona che vedete di solito, molte cose non le ho più pensate, ma quello che volevo fare da un po' di tempo era riunire in un'unica poesia, come in unico presente, i pensieri che sono passati dentro di me.

Non sto facendo nulla di speciale o di invidiabile o di difficile, sto cercando solo di crescere, cosa che vorrei riuscire a fare sempre , fino all’ultimo secondo. A voi che mi chiedete  come io riesca ad essere così buono e gentile , cosa che naturalmente a me non sembra affatto, io rispondo sempre che faccio quello che faccio perchè lo trovo divertente...E' più bello di altre cose. Credetemi, io ci credo davvero!

Ecco qua: ho scelto di condividere con voi il mio” segreto” ...

Contro un Male Oscuro sempre più chiaro. Verso un sentire sempre meno Indefinito, tutto quello che potrò fare lo farò.

A voi!

A noi, che ancora crediamo che si possa fare qualcosa per questa Vita che sentiamo.



I testi delle canzoni nelle epigrafi sono di Emma Shapplin


Introduzione.

Se anche parlassi le lingue degli uomini e degli angeli, ma non avessi l'amore sarei come un bronzo che risuona o un cembalo che tintinna. E se pur avessi il dono della profezia e conoscessi tutti i misteri e tutta la scienza ( Dio solo sa quanto lo vorrei) e possedessi la pienezza della fiducia così da trasportare le montagne ma non avessi l'amore non sarei nulla. E se anche distribuissi tutte le mie sostanze e dessi il mio corpo per essere bruciato ma non avessi l'amore , niente mi gioverebbe. L'amore è paziente, è benigno l'amore; non è invidioso l'amore, non si vanta, non si gonfia, non si esalta, non manca di rispetto, non cerca il suo interesse, non si adira, non tiene conto del amale ricevuto, non gode dell'ingiustizia, ma si compiace della verità. Tutto copre , tutto accetta,  tutto spera. ( adattato dalla Prima lettere ai Corinzi) 


Da qual mondo errante

vid'io venir a mente 

questo mal oscuro 

che il cor mi percuote!

Non impedirà mia fuga fatale

O Donna dell'ombra 

Piange

(Spesso sprofondo, Etterna.) 


Come chi'l ciel non più vede 

han tenebre il cor 

come chi tanto guarda 

la notte etterna.

(La notte Etterna, Etterna) 







Prologo: Indegno e vile

Da me non venni 

nell'abisso persa,

la Fortuna ria mi volle.

Perchè fuggisti falso e vile sperar ...

( Da me non venni, Etterna.)


Epilogo


Io non insulto

solamente la Speranza

io insulto la Vita

quando penso il Male.

Insulto e bestemmio

chi mi ha voluto qua

e voluto bene in tutti questi anni.


 Dolenti parole

per il Van Destin,

ma un cuor senza sangue

non può poi cantar

un cuor senza sangue

che vuol vedere il Cielo e poi morir .

Rispondimi Signor,

rispndimi Ormai!

( Cuor senza sangue, Carmine Meo)



- Eppure conobbi emozioni

fresche e spensierate

in un qualche dio avevo creduto

ma mentre cammino il profumo

del vento, mi accorgo che fino

a quel momento

era mio un offuscato sentire.

Quando il male diventa forte

il corpo lo anestetizza ma si offusca

la vita.

E' così piccola la mente:

sta quasi in una mano.

Ma è capace di generare tanto

male: vita affievolita, paura.

Ma non una paura

che si possa dire a parole.

Il presagio di quel ragazzo

che ascoltava il vento che stava

rinfrescando è diventato

un tormento a volte impronunciabile.

Se potessimo urlare il nostro affanno

per strada, nelle piazze, al mare,

tra la gente anche in discoteca.

Dio solo sa in quanti siamo ad avere

lo sperare cionco,

ma non ce lo diciamo perché il male

non si può e non si deve dire.

Sono ancora qui con l'eterno

dilemma dell'affanno appreso o innato,

insegnato dal tempo, lentamente,

o scritto nel profondo.

Non riesco a scacciarlo,

non riesco a vincere.

Dove mi perdo?

Dove è il mio errore?

Una fiamma di vita

che la mia colpa spegne,

anni per cercare di difendermi,

il Male

m'invade da ogni lato.

E così tra un sorriso, un lampo

con l'andare del sole in tutto il cielo

a volte ho riposto la mia speranza

in una medicina.

O Vita  abbi pietà

del mio vergognoso affanno,

Eterno andar del tempo che ti spandi

sostenimi e perdona

il mio cuor Indegno.

Il male: un errore dentro.

Il mio: un vile lamento.





Sì. Sento chiodar

l'ultimo uscio

dell'Anima

...

Maligno disio...

(Un sospir  di voi, Etterna)


Già prego d'un strano gorgo

già prego'l stato mortale

(,Aedeus, Etterna)


Aspecto

nè pur pace trovo

e spesso bramo di perir

( Vedi Maria..., Carmine Meo) 


[...] vorrei potermi alzare alla mattina

con la voglia di vivere una nuova giornata 

e non con l’incubo di quanto dovrà ancora passare perché finisca.

(Elenina, dal suo diario)





Sentir la vita che s'affievolisce,

l'azione che non nasce.

Le gambe stanche. Il corpo stanco.

La paura di non riuscire,

è la paura di avere paura.

La paura di stare male

e non morire.

Sentire il corpo

che si ribella in un fremito atroce

quando il pensiero è già divenuto

quello dell'Unica Fuga Fatale.

Il sangue che pulsa forte quel po'

di impeto vitale che non si arrende.

Il vortice degli stessi pensieri:

vita spenta, errore, sollievo, morte.

Cercare un qualsiasi appiglio alla vita

e credere di non trovarlo.

Non Potere trovarlo.

Accorgersi che le preghiere sono

di morte.

Già diversi a causa del male

vedersi inoltre sbagliati e sconfitti.

Avere una vita stupenda

tra le mani e non volerla. Perchè?

Avere raggiunto la convinzione

di non poter più fare l'unica cosa

per cui valga la pena di vivere:

Innamorarsi!

Colpa Inespiabile

di avere avuto paura la prima

volta, di averne ancora.

Imperdonabile Timore,

di non aver fatto abbastanza.

Immane Colpa Fatale

di aver abbandonato la fiducia.

Sentire l'Errore Tremendo

che trafigge la fronte.

















Signor che in questo carcer

m'hai rinchiuso, tramene

vo piangendo

il mio fallo non scuso

ma Signor, come sai i tuoi affanni

se sapessi il mio stato sconsolato,

Re del ciel Immortal, 

verresti a me,

Signor!

( Ira di Dio, Carmine meo)


Il mio regno non è di questo mondo.

 (dal Vangelo di Giovanni) 


Questo è l'unico luogo dove il Tutto

e il Niente sono già la stessa cosa,

il poco è uguale al niente e l'abbastanza

non esiste . Qui vivono gli alberi

che germoglieranno per sempre

e vicino è seccata l'erba

che non crescerà mai più.

In fondo, poi, anche mai più e per sempre

vogliono dire la stessa cosa.

Qui gli abbastanza fiori non crescono:

o son spazi con rose bellissime

ed eterne o spazi dove non cresce

nulla e non crescerà mai.

Qui sono gli errori irreparabili

i segreti impronunciabili

il vento eterno

e la stasi perenne,

gli eventi che sono intramontabili

e il non-senso di ciò che non inizia.

Le azioni che determinano una volta

per tutte ciò che durerà per sempre.

Sono le cose che non saranno  mai.

Sono la colpa eterna

o il merito perenne,

il totalmente buono

l'assolutamente sbagliato

che sono di nuovo la stessa cosa,

perchè qui siamo nell'Indefinito

mentre attraversiamo l'Indicibile.












Epilogo: Ogni giorno



Sono quelli che vengono dalla Grande Tribolazione.

 Essi si sono lavate le vesti rendendole candide col sangue dell'Agnello.

( Giovanni , Apocalisse )


Voi che d'altro mondo 

sognate d'altre fiamme

(La notte etterna, Etterna)


Ogni giorno

che sereno o tempestoso

volge a sera

è una vittoria

nella lunga storia

della mia lotta

(contro questo Male),

insieme a quell'impeto che inizio'

la vita quella volta

e col quale essa ancora scorre.

Una idea per un agire

che ridurrà la Colpa,

un giorno troverò il coraggio

per il mio aiuto

alla vita che aiuta la Vita.

Tutti quei libri tutti scritti...

Tutto questo cercare.

Le stelle: come sono belle.

Tante persone!

Una esperienza nuova.

Tante Cose nuove...poi...

tante picccole forme.

Accadere insapettato

e bellissimo: mi sono innamorato,

questa volta davvero tanto,

cosi' non era mai successo.

Tante Persone!

La vita, poi la Vita.



(Poesia108: Giugno 2004)


Un aggiornamento. L'amore di cui parlo, viene prima, ma non era un amore, solo foglie secche.

Non avevo ancora conosciuto Qing, grazie alla quale ora so cosa significhi l'Amore!

(29 aprile 2022)